Altri Progetti

Una camminata di cinque giorni sull’Appia

Introduzione

Nel 52 a.C. Publio Clodio Pulcro fu ucciso vicino a Roma sulla via Appia…

Publius Clodius Pulcher era un politico e demagogo romano, nato nell’influente gens patrizia Claudia. Discendeva da Appio Claudio Cieco, il censore del 312 a.C., che fece costruire la via Appia per rifornire più efficacemente l’esercito romano impegnato nella terza guerra sannitica.

Publius Clodius Pulcher fu coinvolto nella sua prima carriera politica in uno scandalo religioso che lo vide sviluppare una rivalità con l’oratore Cicerone e successivamente diventare un plebeo per essere eleggibile al tribunato plebeo. Si candidò con successo come tribuno della plebe nel 58 a.C. e approvò sei leggi per ripristinare i collegia di Roma (corporazioni e confraternite private), espandere la distribuzione gratuita del grano invece che sovvenzionata, utilizzando al contempo tali collegia come mezzi di distribuzione.

Quando divenne edile curule nel 56 a.C., entrò in conflitto con il suo nemico politico, Titus Annius Milo, che controllava un gruppo rivale di teppisti urbani, e tentò di perseguirlo.

Nel 52 a.C., in un clima di rinnovata violenza politica e di campagna per la carica di pretore, Milo e Clodio si incontrarono nel mese di gennaio di quell’anno sulla via Appia, vicino alla villa di Clodio a Bovillae. Entrambi gli uomini viaggiavano con un seguito armato, ma quello di Clodio era più piccolo: circa 26 uomini contro i 300 di Milo. Dopo che i due gruppi si erano incrociati in silenzio, scoppiò una rissa tra Clodio e uno degli ultimi uomini del seguito di Milo e Clodio rimase ucciso.

 

Appia ex bello ad pacem/Appia dalla guerra alla pace

 

Da una strada di violenza – le guerre sannitiche, la morte di Publio Clodio Pulcro, migliaia di altri atti violenti di cui non siamo a conoscenza, il sacco di Roma da parte dell’imperatore Carlo V – a una strada di passeggiate tranquille.

 

La nostra passeggiata di cinque giorni sull’Appia

Camminare è la migliore medicina dell’uomo, Ippocrate 460 – 337 a.C.

Il nostro progetto prevede di percorrere ogni anno un diverso tratto dell’Appia per ripristinarla come un interessante itinerario escursionistico che ha molte cose da vedere, da scoprire e da ammirare.

Intendiamo creare questi eventi annuali per persone di ogni estrazione sociale e nazionalità e per le persone e le comunità che vivono vicino all’antico tracciato della strada per riportare l’antico fascino dell’Appia.

Ci siamo ispirati alla famosa “4 giorni di Nimega”, una manifestazione podistica annuale che ha avuto inizio nel 1909 nei pressi di questa città olandese. Nel 2024 vi hanno partecipato 45.000 persone di 70 nazionalità diverse.

Poiché ci sono molti gruppi di rievocazione romana in Europa, Stati Uniti, Canada e nel resto del mondo, vorremmo che i membri di questi gruppi venissero a unirsi alla nostra camminata con i loro abiti da rievocazione romana, come abbiamo fatto nel 2022 e faremo nel 2025. Camminare, un aspetto spesso dimenticato da questi gruppi di rievocazione, era una parte importante dell’essere un romano e vivere in quei tempi e cosa c’è di meglio e più bello che rievocarlo camminando sulla più antica strada lastricata d’Europa.

Abbiamo previsto una giornata di cammino e una giornata di riposo. Chiederemo alla città dove ci fermeremo un pezzo di terra dove i rievocatori e i camminatori possano montare le loro tende. Durante il giorno di riposo successivo i gruppi di rievocazione potranno fare esposizioni e dimostrazioni per il pubblico della città in cui sono arrivati e i camminatori che non fanno parte dei gruppi di rievocazione potranno esplorare la città e i dintorni.

La nostra associazione no profit Appia Hic et Nunc propone questo evento nel 2026, da continuare nel 2027 ecc. e di creare un evento annuale ricorrente simile ai 4 giorni di Nijmegen sopra menzionati, che potremmo chiamare i “Cinque giorni APPIA”

Primo evento – I Cinque giorni APPIA.

Esempio per il 2026:

  • Primo giorno I partecipanti arrivano al Circo Massimo di Roma e percorrono i 21 km fino ad Albano Laziale
  • Secondo giorno I rievocatori storici creano spettacoli ed esibizioni per il pubblico ad Albano Laziale
  • Terzo giorno Camminata di 25 km da Albano Laziale a Tre Tabernae seguita dal trasporto a Terracina
  • Quarto giorno I rievocatori storici creano spettacoli ed esibizioni per il pubblico ad Albano Laziale
  • Quinto giorno: camminata di 23 km da Terracina a Fondi, con trasporto a Roma al termine dell’evento.

 

Esempio per il 2027:

  • Primo giorno: arrivo a Fondi, accampamento, spettacoli ed esibizioni per il pubblico
  • Secondo giorno: camminata di 21 km fino a Formia
  • Terzo giorno: spettacoli ed esibizioni per il pubblico a Formia
  • Quarto giorno: camminata di 16,5 km, visita a Minturnae, proseguimento per altri 6 km fino a Villa Matilde
  • Quinto giorno: spettacoli ed esibizioni per il pubblico a Villa Matilde

 

E così via fino all’anno in cui raggiungeremo Brindisi, a quel punto avremo istituito le Cinque Giornate APPIA come evento annuale e potremmo iniziare l’anno successivo la marcia a ritroso, ma ora lungo la via Appia di Traiano lungo la costa adriatica che prende un altro percorso per Benevento.